Le Startup Innovative (imprese di nuova costituzione ad alto valore tecnologico), le PMI Innovative (piccole e medie imprese già consolidate orientate all'innovazione) e gli Incubatori Certificati (società specializzate nel supporto e nello sviluppo delle startup) sono soggetti che, grazie all'iscrizione nell'apposita sezione speciale del Registro Imprese, godono di specifici benefici e agevolazioni fiscali.
In questa sezione sono disponibili le guide e le informazioni utili per la prima iscrizione e per i successivi adempimenti periodici.
💡Le imprese degli innovatori italiani #ItalyFrontiers
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Cos'è una Startup?
La società per essere definita startup deve possedere dei requisiti quali:
- la maggioranza del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria deve essere detenuto da persone fisiche al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi (requisito soppresso dal D.L n. 76/2013);
- la società deve essere costituita e operare da non più di 60 mesi (modificato dal D.L 3/2015);
- deve essere residente in Italia ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, o in uno degli stati membri dell'Unione Europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbia una sede produttiva o una filiale in Italia (modificato dal D.L 3/2015);
- il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
- non deve distribuire o aver distribuito utili;
- deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
- non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.
...e deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
- sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 15% del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;
- impiegare personale altamente qualificato per almeno 1/3 della propria forza lavoro (dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori) ovvero in percentuale uguale o superiore a 2/3 della forza lavoro complessiva di personale in possesso di laurea magistrale);
- essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purchè tali privative siano direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività di impresa (brevetti o software).
Iscrizioni e mantenimento dei requisiti
Le imprese in possesso dei requisiti possono accedere allo status di startup innovativa tramite autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante e godere delle agevolazioni dedicate registrandosi nella sezione speciale del Registro Imprese.
La permanenza nel registro speciale richiede annualmente la conferma o l'aggiornamento delle informazioni da effettuare tramite portale e trasmissione telematica della dichiarazione annuale al Registro Imprese.
Le start up innovative possono godere dei benefici previsti entro i 5 anni dalla loro costituzione; trascorso tale periodo di tempo hanno la possibilità di trasformarsi in PMI innovative, senza perdere i benefici disponibili.
📑MODULISTICA DICHIARAZIONI DI POSSESSO O CONFERMA DEI REQUISITI STARTUP INNOVATIVA
Startup innovative a vocazione sociale
Le startup innovative a vocazione sociale sono startup che lavorano esclusivamente in ambiti di utilità pubblica, come l'assistenza sanitaria e sociale, l'educazione e istruzione, la tutela dell'ambiente, la cultura e il turismo sociale.
Per chi sceglie di investire in queste realtà sono previsti vantaggi fiscali superiori rispetto a quelli offerti per le normali startup.
Iscrizioni e mantenimento dei requisiti
Le imprese in possesso dei requisiti possono accedere allo status di startup innovativa tramite autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante e devono redigere e trasmettere in via telematica al Registro Imprese il “Documento di descrizione di impatto sociale” con cadenza annuale.
📑GUIDA ALLA REDAZIONE DEL “DOCUMENTO DI DESCRIZIONE DI IMPATTO SOCIALE”
Cos'è un incubatore certificato di startup innovative?
L'incubatore certificato di imprese startup innovative è qualificato come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano o di una Societas Europaea, residente in Italia, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative in possesso dei questi requisiti:
- dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;
- dispone di attrezzature adeguate all'attivita' delle startup innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;
- e' amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
- ha regolari rapporti di collaborazione con universita', centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attivita' e progetti collegati a startup innovative;
- ha adeguata e comprovata esperienza nell'attivita' di sostegno a startup innovative.
Iscrizioni e mantenimento dei requisiti
Il possesso dei requisiti sopra riportati è certificato dall'incubatore mediante autodichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, effettuata al momento dell'iscrizione alla sezione speciale del Registro Imprese.
L'incubatore è tenuto ad aggiornare o confermare i dati sulle proprie strutture e attività ogni 6 mesi. Ogni anno, entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio, l'incubatore deve inviare un'autocertificazione per attestare che conserva tutti i requisiti minimi.
Cos'è una PMI innovativa?
Introdotta nel 2015 con l’art. 4 del DL 3/2015, sulla scia della normativa riferita alle startup innovative, la PMI innovativa costituisce il secondo stadio evolutivo delle startup matura e pronta alla fase di crescita consolidata.
Ai sensi della normativa di riferimento, una PMI innovativa è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, che rispetti i seguenti requisiti oggettivi:
- residenza in Italia, o in altro Paese dello Spazio Economico Europeo ma con sede produttiva o filiale in Italia;
- ha effettuato la certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato;
- non è quotata in un mercato regolamentato;
- non è contestualmente iscritta alla sezione speciale delle startup innovative.
Infine, una PMI è innovativa se rispetta almeno 2 dei 3 requisiti soggettivi:
- ha sostenuto spese in R&S e innovazione pari ad almeno il 3% del maggiore valore tra fatturato e costo della produzione;
- impiega personale altamente qualificato (almeno 1/5 dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori, oppure almeno 1/3 con laurea magistrale);
- è titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato.
Iscrizioni e mantenimento dei requisiti
Le PMI innovative in possesso dei requisiti possono accedere allo status speciale tramite autocertificazione del legale rappresentante e godere delle agevolazioni dedicate registrandosi nella sezione speciale dedicata del Registro Imprese.
La permanenza nel registro speciale richiede annualmente la conferma o l'aggiornamento delle informazioni da effettuare tramite portale e trasmissione telematica della dichiarazione annuale al Registro Imprese.
Non è previsto alcun limite di età per le imprese che vogliono accedere alla sezione speciale delle PMI innovative. Inoltre, allo status di PMI innovativa si può accedere direttamente dallo status di startup innovativa senza soluzione di continuità, così facendo è possibile continuare a godere dei benefici previsti per entrambe le imprese.
Normativa di riferimento
- Decreto ministeriale 28 dicembre 2020 - Modalità di attuazione degli incentivi fiscali in regime de minimis all'investimento in start-up innovative e in PMI innovative
- Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd Decreto Rilancio)
- Decreto ministeriale 7 maggio 2019 - Modalità di attuazione degli incentivi fiscali all'investimento in start-up innovative
- Regolamento Consob sull’equity crowdfunding (testo in vigore dal 3 gennaio 2018)
- Decreto ministeriale 28 ottobre 2016 - Approvazione del modello per le modifiche ad atto e statuto delle startup innovative costituite online
- Decreto interministeriale 25 febbraio 2016 – Incentivi fiscali all’investimento in startup innovative. Modalità di attuazione
- Decreto 17 febbraio 2016 - Modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata startup innovative
- Decreto 30 gennaio 2014 – Incentivi fiscali all’investimento in startup innovative. Modalità di attuazione
- Decreto 26 aprile 2013 - Accesso gratuito al Fondo di Garanzia
- Legge 17 dicembre 2012, n.221 (DL Crescita 2-0 – artt.25-32)